Se l’idea di incontrare un fantasma anziché terrorizzarvi vi entusiasma, vi proponiamo un weekend alla scoperta dei fantasmi che infestano i castelli della Valle d’Aosta. Un’occasione per godere delle meraviglie della nostra Valle, con qualche brivido in più, e non da imputarsi al freddo dell’autunno.

Per i nostri ospiti Maison du Tatà offre lo sconto del 10% sul soggiorno durante il weekend di Halloween e ingresso gratuito al castello di Issogne.

Come ogni terra ricca di castelli, anche la Valle D’Aosta vanta una ricca schiera di spettri e apparizioni spaventose, dame dolenti e cavalieri smarriti ai confini tra i mondi. Tra gli spiriti che aleggiano nei castelli valdostani, una menzione particolare va fatta a quello della contessa Bianca Maria di Challant, che vaga da secoli tra le sale silenti del castello di Issogne.

fontana_issogneLa leggenda narra che nel 1500 Bianca Maria Scapardone si traferì in Valle d’Aosta e sposò in seconde nozze il potente Conte Renato di Challant, signore di Issogne. Ambizioso e con smania di potere, il conte trascurava la giovane e affascinante moglie, che per vendetta prese a lasciarsi andare tra le braccia di sventurati amanti, che poi uccideva. Proprio a causa dell’uccisione di uno di essi, Ardizino Valperca, la contessa Bianca Maria fu condannata a morte e decapitata davanti al castello Sforzesco di Milano nel 1556. Si racconta che nelle notti di luna piena un’eterea figura di donna usi passeggiare nei pressi del pozzo ottagonale del Castello di Issogne, reggendo in mano la propria testa mozzata, e che ogniqualvolta un bel giovane visiti il castello, lo spirito dell’inquieta contessa tenti di baciarlo.

 

Anche il maniero di Saint-Marcel è legato all’epopea della famiglia Challant e sebbene sia chiuso al pubblico per lavori di restauro, diverse testimonianze narrano di rumori, brusii, voci e dell’avvistamento di un armigero in abiti del ‘600 che si aggira per il castello con spada sguainata, affrontando nemici che lui solo può vedere.
quartInfine, la leggenda della Dama Bianca del castello di Quart racconta di uno spirito errante tra le mura del castello. Si tratta di una donna che nel 1500 fu condannata a morte per un reato non commesso, e ancora oggi seguita a dolersi per il suo terribile destino e a invocare la giustizia che le fu negata.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>