In molti villaggi della Valle d’Aosta è ancora viva la tradizione e la suggestione dei forni a legna comunitari, dove in passato le famiglie si riunivano all’inizio dell’inverno per cuocere il pane. Ancora oggi alcuni di questi forni sono utilizzati per la cottura del pane nero.

Il 15 ottobre, a Antey, in occasione della Festa “de lo pan ner”, non solo sarà possibile vistare un forno ancora funzionante, ma perfino prendere parte attivamente alla panificazione, in tutte le sue fasi.

Programma della festa de Lo pan ner di Antey
Programma festa de Lo Pan Ner di Antey

Programma della festa de Lo Pan Ner a Saint Marcel
Programma festa de Lo Pan Ner a Saint Marcel

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Per gli abitanti del villaggio, la produzione del pane è un’occasione di aggregazione e un modo per tramandare una tradizione locale molto apprezzata anche da turisti e villeggianti. L’intero villaggio è coinvolto nella preparazione del pane: gli uomini si occupano di trovare la legna migliore per scaldare il forno, che per raggiungere la temperatura ideale alla cottura del pane può impiegare anche fino a 16 ore; le donne preparano l’impasto con mescola di farina di frumento e di segale, acqua, lievito madre, arricchendola, a volte, con frutta secca e cumino. Formate le pagnotte, queste sono appoggiate su assi di legno per la lievitazione e per facilitare il trasporto al forno per la cottura.

La tradizione vuole che ogni famiglia del villaggio cuocia il pane necessario per il fabbisogno di un intero anno.17657

Il forno comune può cuocere da 30 a 120 pani contemporaneamente, ed è dimensionato proporzionalmente alla necessità di cottura della comunità. Nei villaggi più grandi è possibile trovare più di un forno. Il pane è conservato su rastrelliere di legno dette “ratélé” e spezzato solo al momento dell’utilizzo con il “copapan”, tradizionale coltello di ferro unito a un tagliere in legno. Per consumarlo si deve fare rinvenire nel brodo, nel latte caldo e nell’intingolo ottenuto dalla lenta cottura della carne.

 

 

 

Cocotte di pane nero e fontina

Ingredienti per la cocotte:
pane nero raffermo tagliato a tocchetti
brodo di carne mista
Fontina
burro.

Preparazione: imburrate le cocotte, adagiate sul fondo i tocchetti di pane nero e la Fontina tagliata a cubetti. Fate un secondo strato con gli stessi ingredienti,  aggiungete il brodo e infornate per 20 minuti a 180 gradi.

Ingredienti per il brodo di carne mista:
sedano
carota
cipolla
carne bovina (polpa di spalla, biancostato, ossa)
pollo meglio gallina ruspante
acqua
aromi a piacere (pepe, alloro, rosmarino, chiodi di garofano)
sale.

Per preparare il brodo di carne cominciate dalla verdure, lavandole e asciugandole accuratamente. Pelate la carota e tagliatela a tocchetti . Quindi tagliate anche il sedano. Mondate la cipolla, tagliatela a metà e fatela tostare in una padella antiaderente a fuoco vivace, girandola di tanto in tanto. Unite tutte le verdure in un tegame capiente e dai bordi alti, aggiungete gli aromi  e coprite la carne con l’acqua. Lasciate cuocere a fuoco medio-alto per circa 2 ore, fino a far ridurre il brodo di circa la metà. Quindi aggiungete un altro po’ di acqua e lasciate cuocere per ancora un’ora a fuoco basso. Durante questo tempo occorrerà schiumare il brodo.

foto da www.mondointasca.org e www.lovevda.it

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