La Thuile è il comune più occidentale della Valle d’Aosta, situato sul confine italo-francese. Si tratta di una perla preziosa, custodita come un gioiello nel cuore verdeggiante e soleggiato della Valdigne. Tutt’intorno, a ergersi a sentinelle, foreste secolari e i profili imponenti delle montagne più alte, tra le quali spicca l’ombra azzurra del ghiacciaio del Rutor. Una posizione invidiabile, che ha fatto de La Thuile la méta perfetta per il turismo di montagna sia d’estate, sia d’inverno. Infatti, se nella stagione invernale i 160 km di piste innevate garantiscono infinite possibilità agli instancabili sciatori, durante l’estate la piccola valle si anima della presenza di alpinisti, escursionisti, e, in generale, di tutti coloro che vogliono ritrovare se stessi in un contesto di bellezze naturali senza paragoni.

Il Colle del Piccolo San Bernardo veglia su La Thuile dall’alto dei suoi 2200 metri. Un luogo incantato, il Colle, dove natura e storia e leggende si intrecciano in nodi a volte difficile da sciogliere. Teatro di conquiste romane, di battaglie sanguinose, ma anche di secoli di misericordiosa ospitalità e gesti eroici, il Piccolo San Bernardo ha visto passare attraverso i suoi sentieri i passi di infiniti uomini, infinite storie che hanno lasciato tracce indelebili, come le pietre che punteggiano i suoi prati accarezzati dalla brezza.

 

 

 

 

E, sempre a proposito di leggende, sul confine tra Italia e Francia a lato della via Antica sorge un Cromlech, uno dei pochi monumenti megalitici sul territorio italiano. Risalente al Neolitico, è formato da 46 pietre poste a 4 metri l’una dall’altra e con un diametro di 76 metri, ed è un luogo di grande suggestione, che attira ogni anno appassionati di storia, archeologia, astronomia. Infatti, sebbene non sia ancora stato chiarito il suo utilizzo, è probabile che si trattasse di un calendario solare, probabilmente connesso a un luogo di culto. Ancora oggi, in occasione del Solstizio d’Estate, il tramonto disegna un cerchio d’ombra che avvolge il Cromlech lasciandone illuminato solo il centro, in uno spettacolo di grande suggestione.

 

 

 

Al di là dei luoghi di interesse storico, la Thuile offre anche una gamma inesauribile di bellezze naturali, di paesaggi indimenticabili. Pensiamo al Giardino Botanico Alpino Chanousia, realizzato nel 1897 , il giardino più alto d’Europa,  che ospita 1600 specie di rarissime piante alpine, o i percorsi attraverso i boschi che conducono alle antiche miniere e ai rifugi dei minatori, o ancora il  ghiacciaio del Rutor, con le sue Cascate che creano spettacolari acrobazie acquoree tra salti e gole, che si possono ammirare dagli appositi ponti

Anche il palato vuole la sua parte. La Thuile offre ai suoi visitatori gli antichi sapori della cucina di montagna, con i prodotti tipici del territorio, come la fontina, il boudin, la motzetta, e le specialità offerte dai ristoranti e dalle baite tutto l’anno.

Inoltre, nel 2009 La Thuile è stata eletta la Città del Cioccolato, grazie alla specialità locale, la Tometta di La Thuile, una squisitezza a base di cioccolato al latte, gianduja, nocciole del Piemonte IGP, ma anche per la Torta 1.441 e il gelato al cioccolato fondente de La Crémerie.
Famosa anche la pasticceria e cioccolateria Chocolat, della famiglia Collomb, con i suoi cioccolatini unici, come quelli ripieni di pistilli di zafferano, o alla lavanda di Provenza, ai petali di rosa e così via.

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