Il 5 gennaio 2017 dalle 16.00 sarà nuovamente protagonista Cervinia che vedrà sfilare su un red carpet posto in via Carrel oltre 100 cani San Bernardo provenienti da tutta Italia.

L’origine di questa razza di cani è molto oscura. Si tratta probabilmente di un incrocio di cani della zona con mastini, terranova, danesi. Da sempre la loro storia è intrecciata con quella dell’Ospizio del Gran San Bernardo: infatti questi grossi cani paciosi sono stati nei secoli un aiuto prezioso per i religiosi nel loro servizio in montagna. I cani San Bernardo hanno contribuito all’immagine  dell’Ospizio e alla sua missione nei confronti dei viandanti. Questo cane bonaccione, con le mascelle pendule e lo sguardo affettuoso, viene ancora utilizzato per i salvataggi in alta montagna, ed è divenuto un simbolo di amore e dedizione.

Il colle del Gran San Bernardo (2472 m) unisce Svizzera e Italia. Per gli antichi Romani si trattava del punto di valico alpino più usato e ancora oggi la strada del colle viene scelta da molti come passaggio tra i due versanti delle Alpi. E questo nonostante essa sia  impraticabile per otto mesi all’anno per via delle imponenti nevicate!

L’Ospizio del Gran San Bernardo si trova sul versante svizzero. In origine era solo un modesto riparo costruito da San Bernardo, ma nel corso dei secoli si è ingrandito sempre di più. Affacciato su un piccolo lago che rimane gelato fino a primavera inoltrata, per secoli ha offerto ospitalità gratuita a tutti i viandanti, tutto l’anno. Da qui si godono panorami mozzafiato. Lo sguardo abbraccia le montagne circostanti e si eleva oltre l’azzurro cristallino del cielo, che qui appare davvero senza confini. L’Ospizio del Gran San Bernardo, perduto il suo ruolo di rifugio, è divenuto un luogo di meditazione, riflessione e preghiera, dove chiunque può trovare riposo, pace, raccoglimento e quella pienezza di spirito che solo luoghi come questo sanno evocare. La statua di San Bernardo, santo patrono degli alpinisti, veglia su questo rifugio. Da giugno a settembre è possibile visitare la chiesa con il piccolo museo del tesoro, il ricco museo del colle e l’allevamento dei Cani San Bernardo.

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