In occasione della Festa delle Mele (sabato 8 e domenica 9 ottobre) ecco la nostra proposta di soggiorno:

sconto del 10% su soggiorni di 2 notti

sconto del 15% su soggiorni di 3 notti

La nostra proposta include: 

riduzioni: bambini 0-3 anni gratis; bambini 4-12 anni € 10 a notte

un cesto di mele valdostane in omaggio

La tassa di soggiorno è di € 0,50 a persona, a notte. I nostri ospiti di età inferiore ai 13 anni e di età superiore ai 65 anni non sono soggetti all’imposizione

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La mela: il frutto della salute

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Un pubblico affezionato ritorna ogni anno per Mele Vallée, la grande festa delle mele in programma sabato 8 e domenica 9 ottobre in Valle d’Aosta. Il delizioso borgo di Antey-Saint-André accoglie i visitatori con l’ esposizione e la degustazione di prodotti a base di mele.

Che sapore ha una mela appena raccolta? Quali profumi regala? A Mele Vallée si può trovare una risposta a queste domande. La festa delle mele della Valle d’Aosta è un interessante appuntamento che, oltre ad essere legato al gusto, grazie alle numerose isole espositive dedicate alle mele e ai suoi derivati, permette di conoscere da vicino il mondo del sidro. Infatti nel corso della fiera sarà presente uno stand dove sarà possibile assaggiare sidri da tutto il mondo. Inoltre avrà luogo una conferenza sull’argomento. Ancora, sarà possibile conoscere le infinite qualità di mele nella mostra pomologica che espone rari esempi di frutta antica in via di estinzione.

Per promuovere la mobilità sostenibile, l’organizzazione invita i turisti a esplorare la mostra-mercato spostandosi a piedi e/o utilizzando il servizio di navetta gratuito che collega le aree parcheggio al borgo.

 golden-appleAlcune curiosità

Le tre mele che hanno fatto la storia

  1. La mela d’oro che Paride diede in premio ad Afrodite, da lui giudicata la più bella dea dell’Olimpo.
  2. La mela posta sulla testa del figlio di Guglielmo Tell affinché egli la colpisse con una freccia.
  3. La mela che, secondo la tradizione, cadde in testa a Isaac Newton, facendogli intuire la legge di gravitazione universale.

Personaggi famosi hanno detto:

  1. “Una mela al giorno toglie il medico di torno. Basta avere una buona mira.” (Sir Winston Churchill)
  2. “Puoi contare quanti semi ci sono in una mela, non quante mele ci sono in un seme.”  (Ken Kesey)
  3. “C’è chi cerca l’altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza. Sono uno spicchio di me stesso.” (Fabio Volo)

Ricette per la salute con le mele

  1. Influenza: per 3 giorni mangiare solo mele crude, per purificare il sangue e rafforzare le difese immunitarie.
  2. Dolori reumatici, gotta, colite: i tannini e il potassio contenuti nella mela ostacolano la formazione di acido urico, causa di reumatismi e gotta. Bere 4-5 tazze al dì dell’acqua di bollitura delle bucce di mela (rigorosamente non trattate). Porre 1 tazza d’acqua e la buccia di 2 mele in un pentolino, portare a ebollizione, lasciar cuocere per 10 minuti, filtrare e bere.

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La mela in cucina

La mela in cucina si mangia soprattutto cruda, ma si presta a numerose preparazioni culinarie sia dolci sia salate. Può essere cotta al forno, fritta, lessata o cotta al vapore. Ottima per torte, confetture, insalate e salse. Grattugiata è uno dei primi alimenti che viene data al bimbo in fase di svezzamento.

Il nostro suggerimento per il vostro palato: il risotto alle mele renette e Bleu d’Aoste. È un primo piatto dal gusto dolce, ma dal carattere deciso per la presenza del formaggio erborinato.

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Ingredienti per due persone:

  • 150 g riso
  • 2 mele renette
  • 1 litro di brodo vegetale
  • una fetta di Bleu d’Aoste
  • uno scalogno
  • un bicchiere di vino bianco
  • olio EVO
  • timo

Preparare il brodo vegetale e mantenerlo caldo.

Sbucciare le mele renette e tagliarle a cubetti, tenendone da parte qualche fettina per decorare.

In un tegame rosolare lo scalogno tritato con un filo d’olio, tostare il riso, sfumare col vino bianco e proseguire la cottura aggiungendo le mele renette e poco alla volta il brodo preparato precedentemente.

A cottura terminata aggiungere al risotto il Bleu d’Aoste, coprire col coperchio e lasciar riposare per qualche minuto.

Spolverare con un po’ di timo tritato finemente e servire decorando con le mele renette rimanenti.

Buon appetito!

 

 

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