Storie di pane, storie di altri tempi, quando il mobile dove si conservava la farina e altri generi alimentari si chiamava “artse” o “artson”, e il piano su cui si mescolavano gli ingredienti per fare il pane era “la me'”, come pure all’impasto che si lasciava poi lievitare si chiamava la me'(si pronuncia come il miele).

Il 15 ottobre Antey-Saint-André ha celebrato la tradizione de “lo pan ner” e dei forni comunitari in cui nel passato le famiglie si riunivano all’inizio dell’inverno per cuocere il pane. Alcuni di questi forni sono utilizzati ancora oggi per la cottura del pane nero.

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