Vigilia, Natale e Santo Stefano.
Ci auguriamo li abbiate trascorsi con le vostre famiglie, con gli amici, con tutti quelli che amate.
Ci piace pensare siano stati giorni sereni, luminosi, sospesi in quell’atmosfera che è tipica solo del Natale, e che ogni anno si rinnova, magicamente, facendoci tornare un po’bambini, tirando fuori un calore che custodiamo in fondo all’anima per tutto il resto dell’anno, e del quale troppo spesso ci dimentichiamo.

Su una cosa siamo abbastanza sicuri: chi più, chi meno, tutti noi durante le Feste ci diamo dentro con il cibo! La convivialità è fatta anche di questo, e poi ci sono tutte le ricette tipiche da riscoprire, le innumerevoli occasioni per scambiarsi un brindisi, meglio se reso più sostanzioso da una fetta di panettone o un piatto di carbonade!

Noi qui siamo molto, molto fortunati.

È vero che durante le Feste non ci siamo fatti mancare nulla, anche perché, per chi non lo sapesse, la cucina Valdostana è buona tutto l’anno, ma a Natale le nostre padrone di casa superano loro stesse! Certo, la materia prima aiuta. La nostra bella Valle è ricca di prodotti tipici talmente buoni che c’è solo l’imbarazzo della scelta. I nostri famosi salumi e formaggi bastano già da soli per offrire un antipasto da Re: il sopraffino lardo di Arnad, servito con le fette di polenta, o con il pane di segale abbrustolito, la motzetta di camoscio, i tomini di capra, e naturalmente la nostra celeberrima fontina DOP. E poi? Per il secondo di Natale ci sono innumerevoli ricette tradizionali a base di selvaggina, come il capriolo marinato in vino rosso ed aromi, oppure la carbonade, a base di carne di bue, marinata nelle erbe aromatiche, infarinata, cotta con vino e cipolle. Sulla tavola del Natale non possono mancare i dolci, dal Mont Blanc, al Biancomangiare ai lamponi preparato col latte fresco di pascolo.

 

 

 

Insomma, ce la siamo spassata, ma la nostra fortuna non si ferma a tutte le prelibatezze che abbiamo potuto gustare con la nostra famiglia. Noi abbiamo anche la possibilità di smaltire tutto quello che abbiamo mangiato durante le Feste, e anche in questo caso c’è solo l’imbarazzo della scelta.

C’è lo sci, naturalmente, sulle splendide piste di Chamois e Torgnon, o quelle della Valtournenche, o di Breuil-Cervinia. Per tutti i gusti, per tutti i livelli, con impianti di risalita sempre attivi, servizio navetta che garantiscono la possibilità di raggiungere comodamente ogni località. Sport e divertimento per i grandi e per i piccoli, per chi ama lo sci, lo snowboard o anche lo slittino!
A proposito, da quest’ anno anche Antey ha il suo anello per lo sci di fondo. Non ci sono più scuse per poltrire!

 

 

 

 

E poi le passeggiate, lungo i sentieri ammantati di neve, tra i boschi di sempreverdi antichi e svettanti. La nostra bella Valle è un gioiello incastonato nel cuore bianco dell’inverno, come il tesoro di una Regina delle Nevi. Grotte che sembrano uscite da una fiaba, castelli avvolti da un’atmosfera senza tempo. I laghi ghiacciati, poi, sono uno spettacolo meraviglioso, credete a noi!!

Vi abbiamo fatto nascere una punta di invidia nel cuore? Non era la nostra intenzione! Anzi, noi non chiediamo di meglio che condividere con voi tutte le bellezze e le delizie della nostra bella Valle.

Venite a trovarci (e a smaltire un po’dei bagordi delle Feste…)!!

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